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NEWS |
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IL CAMPO INVERNALE 2009……CHE CAMPO!!! Noi esploratori del Riparto Antares giorno 26 Dicembre ci siamo riuniti al piazzale “Vittime di Nassiriya” per iniziare una nuova avventura…il campo invernale! Dopo un po' abbiamo salutato i nostri genitori e siamo saliti sul pullman: la nostra direzione era l' Oasi dei Giovani “Padre Puglisi” a Giacalone, una piccola frazione di Monreale. Una volta arrivati, ogni Squadriglia (Aquile, Castori, Cobra e Leoni…;-)) è andata nella propria camera, per sistemare gli zaini. Dopo circa una mezz'oretta circa il nostro Capo Riparto, Enrico, ci ha chiamati per farci conoscere i posti nel quale dovevamo fare le attività; dopo ci ha parlato del tema dal campo, Risiko: un gioco che si basa sul conquistare i continenti del mondo…questi si potevano conquistare vincendo le varie attività del campo! Il primo gioco si basava sul pronto soccorso, su cui io sono molto ferrato; di pomeriggio abbiamo iniziato il nostro torneo di scoutball (un gioco simile al rugby, ma senza afferrarsi o buttarsi per terra ahahah). La sera abbiamo fatto un Fuoco dove ogni squadriglia ha presentato una scenetta: avevamo stabilito in sede quali dovessero essere i personaggi e alla fine sono venute fuori delle scenette molto belle e divertenti, dove anche con Enrico, Salvo, Roberto e Nino ci siamo fatti davvero tantissime risate. Dopo il Fuoco siamo andati tutti a letto. Il secondo giorno abbiamo fatto un gioco dentro l'edificio perché pioveva molto e poi, visto che era domenica, ci siamo recati nella cappella per partecipare alla Santa Messa. Di sera abbiamo fatto il gioco notturno, che consisteva nel cercare uno dei capi che erano nascosti per tutto il campo e scegliere una prova: queste prove erano tutte tratte dal nostro Sentiero e se lo squadrigliere superava la prova allora bene, perché superando la prove venivano date delle armate (che ci servivano per conquistare i continenti), mentre se sbagliavi avevi meno possibilità di conquistare gli stati tanto desiderati. Il terzo giorno abbiamo svolto soprattutto attività di segnalazione: all'inizio il nostro capo Riparto ci ha spiegato come nacque il morse e quante tecniche di segnalazione esistono (bandierine, torce, fischietto ecc…). Alla chiacchierata è seguito un gran bel gioco: dovevamo ricevere un messaggio morse, in cui c’era scritto di ricercare un foglio in cui vi era la frase per poter vincere il gioco…ma non era cosi' facile, perché la frase non era scritta in maniera normale bensì in un codice cifrato; la frase diceva: “In che hanno Samuele Morse perfezionò il primo apparecchio Telegrafico?”…???... ovviamente la risposta era nel 1835. Dopo pranzo tutte le sq si sono sfidate a colpi di battaglia navale, dove sia le lettere che i numeri erano però fischiati in morse. Di sera abbiamo fatto una veglia che aveva come tema il presepe: alla fine ho capito molte più cose proprio sul presepe, come per esempio che non è solo un abbellimento delle nostre case nel periodo di Natale, con quei quattro personaggi messi nella capanna, ma ognuno di loro hanno un qualcosa di speciale, come per esempio il bue e l'asinello che, nonostante erano normali animali, stavano lì a riscaldare il bambinello Gesù, oppure la stalla, che ha ospitato Maria e Giuseppe, in un momento bellissimo, la nascita del proprio bambino, che si rivelerà essere il Salvatore. Il quarto ed ultimo giorno di campo, la mattina abbiamo fatto il grande gioco, nel quale ogni squadriglia aveva una postazione ben precisa sorvegliata da un ‘guardiano’ che custodiva una busta con gli stati che aveva conquistato la propria squadriglia fino a quel momento; ed inoltre aveva il compito di riuscire a leggere “l'alce rossa” (una targhetta con un numero posizionata nella fronte degli squadriglieri delle altre squadriglie) prima che gli squadriglieri delle squadriglie avversarie riuscissero ad entrare nella tappa; nel gioco c’era anche la lotta allo scalpo, un gioco nel quale si deve riuscire a prendere lo scalpo al proprio avversario e così vincere. Alla fine di questo gioco è venuto a trovarci il nostro assistente, Padre Giuseppe, e il nostro capo gruppo Francesco. Padre Giuseppe ci ha fatto una chiacchierata sull’importanza della nostra famiglia che deve avere come esempio la famiglia di Gesù; dopo questa chiacchierata, ci ha firmato anche alcune prove del sentiero bianco. Nel pomeriggio Salvo, il nostro aiuto capo Riparto, ci ha insegnato come fare le marionette con cose veramente semplici come delle calze o con i cucchiai di legno; dopo ciò ognuno di noi ne ha preparata una. Poi si è svolta la Corte D'Onore e tutti noi abbiamo presentato le nostre domandine, nella speranza che venissero accettate. Dopo cena c’è stata la tanto attesa corrida, nella quale tutti gli squadriglieri dovevano cimentarsi nel creare una scenetta che facesse ridere tutto il resto del Riparto. Alla fine della corrida abbiamo festeggiato l’arrivo del nuovo anno con spumante e panettone…poi tutti a nanna. Il quinto giorno abbiamo preparato gli zaini e sistemato le stanze, dopodichè in fila indiana, tutti verso il pullman per ritornare e casa. Arrivati a Misilmeri abbiamo fatto le premiazioni, e quest'anno il campo invernale 2009 lo ha vinto la Squadriglia Aquile!!! Dopo di ciò i saluti e tutti a casa, un po’ stanchi ma tanto soddisfatti di tutto quello che avevamo fatto!!! Stefano Romano
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