
Sono trascorsi quarant’anni da quando a Villabate è nato lo scautismo. Era, infatti, il 1970 quando cominciarono a vedersi per le vie del paese i primi giovani esploratori indossare l’uniforme dell’A.S.C.I. Oggi, per ricordare questo evento importante per il Gruppo Villabate 1° “ Beppe Lecce” appartenente all’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici, la direzione di gruppo ha messo in atto un programma denso di appuntamenti.
Già domenica 7 Marzo si è svolta una caccia al tesoro scout per le vie del paese, ove hanno preso parte tutte le branche e alcune unità dei gruppi scout Villabate2° “San Benedetto”, Portella di Mare e Villabate 4°. Durante la settimana è previsto per Mercoledì 10 Marzo alle ore 21,00 una Veglia di preghiera con i ragazzi, le famiglie, l’intera comunità parrocchiale.
Venerdì 12 Marzo alle ore 18,30 Tavola Rotonda dal tema: “L’arte di educare” e successivamente la premiazione del miglior elaborato sulla tematica sociale: “Fate in modo di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato. ”, un tema affidato nelle settimane precedenti alle classi 2° e 3°della scuola media “P. Palumbo” e del biennio del liceo Socio-psico-pedagogico “Danilo Dolci”. Il momento centrale dei festeggiamenti è previsto per Domenica 14 Marzo. Si inizia alle ore 11,00 con la S. Messa celebrata dall’assistente di gruppo Don Piero Passantino alla presenza della Amministrazione Comunale e di una rappresentanza dei gruppi scout del Distretto Palermo Est; a seguire il rinnovo della promessa con tutti gli scout ex soci che sono passati dal gruppo e la consegna del fazzolettone storico a tutti i censiti e poi ancora le costruzioni da campo negli spazi esterni la parrocchia, la mostra fotografica con esposizione settimanale, il pranzo dei capi insieme alla famiglia di Lecce Beppe, fondatore del gruppo e lo spettacolo pomeridiano proposto dai ragazzi del gruppo scout, completerà il resto delle attività.

Consegna dell’Orifiamma al capo Gruppo |
APERTURA NUOVO GRUPPO A VILLABATE
Un altro gruppo entra a far parte del nostro Distretto, si tratta del Villabate 4° “Sacro Cuore” . La cerimonia si è svolta Domenica 28 febbraio u.s. alla presenza del Commissario Regionale Franco Costa e del Commissario di Distretto Mario Cicero, dei ragazzi del Gr. Villabate 1° ed altri Gruppi vicini invitati per l’occasione. La giornata, che è coincisa con l’avvio dei festeggiamenti del quarantennale del Gr. Villabate 1, è iniziata con la celebrazione eucaristica, nel corso della quale il celebrante don Nicasio Lo Bue, Assistente spirituale di gruppo, ha ringraziato il Signore per l’evento e benedetto i fazzolettoni. Poi ragazzi e capi si sono ritrovati nella piazzetta vicina alla Parrocchia per l’issa bandiera. Subito dopo il capo gruppo Daniele Gerardelli ha ricevuto il fazzolettone dal capo Gr. del Vill. 1° Aldo Carandino, che gli ha anche consegnato l’Orifiamma, la bandiera associativa. Quindi, le varie unità presenti hanno avuto il via alle attività che sono andate avanti per tutta la mattinata. Con la consegna dei ricordini e dei premi e l’ammaina bandiera si è conclusa la giornata. |

Il Gr. al via per la settimana della B.A.
|
GR. MISILMERI 1°: inizia la settimana della Buona Azione
Anche quest’anno il gruppo Misilmeri 1° ha dato il via alla settimana della B.A. E’ l’occasione in cui tutti i ragazzi si ritrovano insieme e per una settimana dedicano parte del loro tempo in favore del prossimo, ricordando anche che tale atteggiamento rientra tra i doveri quotidiani di uno scout/ guida. Domenica 28 febbraio, tutte le unità, subito dopo la S. Messa, si sono ritrovate in piazza ed hanno presentato i loro buoni propositi; molte delle B.A. e/o favori saranno rivolte agli anziani ai quali verrà dedicato del tempo ed un “sorriso”, altre ai bisognosi e altre ancora al nostro paese, nel senso che alcune squadriglie si prenderanno cura di alcuni angoli del paese, deturpati dalle azioni incivili di ragazzi e persone incuranti del bene comune. Domenica prossima sarà poi l’occasione di un confronto per scoprire come è andata. Saranno infatti i ragazzi stessi che con foto e altri mezzi relazioneranno sull’esperienza vissuta. In questo tempo di quaresima l’attività si rivela ancor più significativa ed è espressione concreta di testimonianza di fede. |
|